Questa volta Apple potrebbe attingere dall’illegalità.
Il software che vi stiamo per presentare è stato infatti realizzato per dispositivi jailbroken e risulta talmente pratico ed efficiente che non ci stupiremmo poi così tanto nel ritrovare una funzione simile nella prossima versione di iOS.
Quasar, il nome del tweak sviluppato da Pedro Franceschi, permette di eseguire più applicazioni sul display aprendole su finestre ridimensionate, proprio come accade normalmente su Pc e Mac.
Le finestre delle singole app possono poi essere aperte a schermo intero, spostate, ridimensionate a piacimento e chiuse direttamente dal fast App Switcher.
Quasar, infatti, si integra perfettamente con il Multitasking ed il Centro Notifiche di iOS 5 offrendo all’utente la massima fruibilità delle diverse funzioni (di sequito un video dimostrativo).
Se siete interessati al software (che vi ricordiamo funzionare solo su dispositivi jailbroken), potete effettuare l’acquisto dal Cydia Store pagando 9,99 $.
Pare che il difetto, segnalato da parecchi utenti in diversi forum, ci sia con e senza l’uso di cuffie, nonostante l’uso di quest’ultime renda l’eco ancora più evidente e fastidioso.
Molto probabilmente la causa del bug è da ricollegarsi anche stavolta ad iOS 5.0.1 sul quale l’Apple sta lavorando poter rilasciare un aggiornamento il prima possibile.
Dopo le scarse prestazioni della batteria stanno arrivando, in questi giorni, parecchie segnalazioni da parte di utenti di diversi paesi che lamentano perdita di segnale.
Nonostante la questione sia diversa da quella dell’ Antennagate (il problema stavolta non è hardware ma software), il difetto causa perdita di segnale in modo casuale: da un attimo all’altro si passa da 5 tacche al NESSUN SERVIZIO.
Razorianfly.com suggerisce, come soluzione temporanea, si spegnere la funzione “PIN SIM” da Impostazioni > Telefono.
Alcuni utenti hanno comunicato, nei diversi forum, che hanno avuto problemi la rete dopo aver effettuato l’aggiornamento iOS 5.0.1.
Così come esiste il Monitoraggio Attività per Mac, è possibile utilizzare qualcosa di molto simile anche per iPhone.
Se siete curiosi di sapere come fa il vostro dispositivo iOS a consumare tutta quella batteria o semplicemente volete monitorare le attività in esecuzione è disponibile, tramite App Store, Active Monitor Touch, un’app ad hoc per il controllo dei processi attivi.
L’applicazione, purtroppo non disponibile in italiano, visualizza diagrammi e grafici che vi illustrano l’utilizzo di processore e memoria, il livello della batteria e il tempo di corretto funzionamento, e l’elenco dell’attività in esecuzione.
Inoltre l’app mostra quei processi di sistema che solitamente avvengono all’insaputa dell’utente.
Ci sono due versioni, una a pagamento da circa 2 $, e una gratuita che mostra solo le informazioni generali e l’utilizzo della batteria. Nella versione free non è possibile terminare i processi in esecuzione dal pannello dell’app, ma è possibile averne la lista completa.
Activity Monitor Touch è disponibile per iPhone, iPod touch, ed iPad e richiede iOS 3.2 o successivi.
Apple ha finalmente rilasciato il nuovo update di iOS.
L’aggiornamento 5.0.1 è disponibile tramite iTunes e sarà accessibile anche via OTA (Over The Air), senza il bisogno di collegare i dispositivi ad un computer tramite USB.
Se siete in procinto di acquistare uno smartphone sarà bene conoscere pro e contro dei dispositivi in circolazione.
In questo articolo tratteremo, nel particolare, la differenza tra i diversi sistemi operativi sul mercato, sui quali Cnet.co.uk ha realizzato un’interessante tabella comparativa (foto a lato).
Tra quelli più diffusi ci sono iOS, Android e Windows Phone, per ognuno dei quali è possibile menzionare un dispositivo di punta. C’è Apple con l’iPhone 4S: case di metallo e vetro, fotocamera da 8 megapixel, processore A5 e Siri, che lavora con iOS 5. C’è il Samsung Galaxy Nexus: case di plastica, schermo da 4.65″ ad alta definizione,fotocamera da 5 megapixel e processore dual core da 1.2 GHz, che lavora con l’ultima versione di Android, Ice Cream Sandwitch. Infine il nuovo Nokia Lumnia 800, con display da 3.7″, processore da 1,4 GHz con 16 GB di memoria e fotocamera da 8 megapixel, che monta Mango, l’ultimo aggiornamento di Windows Phone.
Per scegliere, oltre alle caratteristiche hardware, sarebbe bene considerare le prestazioni del sistema operativo, valutabili sul piano di facilità d’utilizzo, applicazioni disponibili e libertà di costumizzazione.
Purtroppo non esiste ancora un unico dispositivo in grado di offrire le massime prestazioni su tutti i fronti, quindi la scelta dovrà essere presa in base alle vostre necessità.
Per quanto riguarda la facilità d’utilizzo, spicca tra tutti il Nokia Lumnia 800 (rilasciato sul mercato nel mese di novembre), grazie all’interfaccia grafica molto semplice anche a prima occhiata.
Naturalmente l’iPhone 4S, grazie anche alla sua popolarità, risulta anch’esso estremamente facile, ma le difficoltà arrivano quando ci si imbatte in alcune opzioni come quella del Wi-Fi.
Stesso discorso per Android, dove il problema è piuttosto il sistema dei menù e la navigazione tra le sottocartelle della scheda microSD.
L’iPhone 4S è indubbiamente il vincitore sotto l’aspetto delle applicazioni.
Rispetto agli altri sistemi operativi, per iOS sono disponibili un’infinità di app per tutti i gusti ed esigenze, con prezzi ragionevoli, scaricabili ed installabili con molta facilità.
Per Android ci sono pochi giochi decenti a paragone di iOS, peggio ancora per Windows Phone, preso poco in considerazione dagli sviluppatori che preferiscono dedicarsi a sistemi operativi più diffusi e quindi più redditizi.
Sul piano della customizzabilità, vince in questo caso il Samsung Galaxy Nexus.
I software di Microsoft ed Apple, proprio perchè semplici ed intuitivi, non offrono grandi opportunità di personalizzazione.
Se, quindi, siete in cerca di un dispositivo da smanettare e modificare a vostro piacimento (nei limiti del possibile), Android fa per voi.
A smorzare l’entusiasmo ci sono, però, le recensioni dei primi acquirenti statunitensi.
A parte lo Yellowgate (tonalità giallastra del display causata dalla colla ancora non completamente asciutta dello schermo), pare che uno dei grandi problemi del nuovo iPhone sia la batteria.
Molti hanno scritto, in diversi forum, che l’iPhone tenderebbe a scaricarsi sia durante l’utilizzo che in stand by (fino al 10% ogni ora), come se ci fosse un programma in background in grado di esaurire la batteria.
Un utente, in particolare, è riuscito a dimostrare la scarsa autonomia del dispositivo anche su un iPhone relativamente pulito, con servizio Siri spento, suggerendo che l’origine del problema possa risiedere in qualche funzionalità base del telefono.
Dopo la segnalazione, l’utente è stato contattato direttamente da un senior engineer dell’Apple che, attraverso un software di monitoraggio, ha recuperato le informazioni sul dispositivo per capire quali possano esserere la causa delle scarse prestazioni della batteria.
Cupertino non è ancora in grado di dare una spiegazione al problema, corre però voce che possa dipendere da alcuni contatti danneggiati.
Alcuni utenti hanno affermato che backup e ripristino con iTunes riescano a migliorare la situazione ma per ora non c’è nessuna soluzione ufficiale alla questione.
Il giudice dell’udienza di Milano ha però rinviato la decisione di due mesi, lasciando tempo a Samsung di presentare nuove documentazioni entro il 15 novembre e ad Apple di replicare entro il 6 dicembre.
In questo modo Apple sarà comunque libera di commercializzare l’iPhone 4S a partire da venerdì 28 ottobre, così come stabilito da tempo.
Nokia ha annunciato oggi il lancio di due nuovi smartphone con piattaforma Windows Phone.
Il rilascio di Lumnia 710 e Lumnia 800 segna l’inizio della collaborazione tra l’azienda finlandese e Microsoft tagliando fuori dai telefoni Nokia il sistema operativo Symbian e la piattaforma MeeGo.
La società cerca di riaccendere l’intresse per i suoi prodotti a causa dell’aumento di popolarità dei dispositivi iOS ed Android, puntando a competere principalmente con la linea di iPhone.
Il Lumnia 800, disponibile in nero, cyan e magenta, monta un display AMOLED da 3,7″, processore Snapdragon da 1,4 GHz con 16 GB di memoria e fotocamera da 8 megapixel.
Stesso schermo e stesso processore per il Lumnia 710, che monta però memoria interna da 8 GB e fotocamera da 5 megapixel.
Il Lumnia 800 sarà rilasciato inizialmente in Europa a partire dal mese prossimo, così come il 710, per spandersi nel mercato agli inizi dell’anno prossimo. I prezzi si aggireranno tra i 300 e i 450 euro.
Irish Film e Television Network ha reso noto che per girare alcune alcune parti del film “The Avangers” è stato utilizzato un iPhone.
Le scene riprese con il melafonino sono finite anche nel trailer del film, postato di seguito in questo articolo.
“The Avangers”, in uscita nelle sale il prossimo 4 maggio 2012, è il primo film dall’ampio budget a servirsi di un iPhone per effettuare le riprese.
Nonostante la notizia non sono stati forniti dettagli sul tipo di dispositivo, presumibilmente un iPhone 4, data la capacità di registrare video a 720p.
Seamus McGavery, direttore della fotografia del film, candidato al Premio Oscar nel 2008, alle domande del perchè e per come ha tenuto a sottolineare che non è cosa si utilizza ma come lo si fa.
A conti fatti, comunque, non si sa se la decisione sia stata per la comodità delle riprese o per semplice pubblicità.
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