Apple ha annunciato che nei prossimi giorni rilascerà l‘aggiornamento per Mac OS X, che eliminerà i malware in circolazione.
Tra questi MacDefender, il presunto software antivirus che in realtà ruba le informazioni riservate come i numeri della carta di credito.
Dopo aver effettuato l’update verrete avvertiti ogni volta che rischierete di scaricare un malware.
Mentre attendete l’aggiornamento qui di seguito le istruzioni per evitare di installare MacDefender o eventualmente rimuoverlo.
- Se durante la navigazione sono visualizzate notifiche per virus o software di protezione, chiudete Safari o qualsiasi browser stiate usando. Eventualmente utilizzate l’uscita forzata.
- A volte i browser possono scaricare automaticamente e far partire l’installazione di un software dannoso. Se dovesse accadere annullate il processo e non inserite nessuna password, anche se richiesta.
Eliminate in questo modo il programma di installazione:
1. Aprite la cartella dei Dowload
2. Trascinate il programma di installazione nel Cestino
3. Svuotate il Cestino
- Se avete installato il malware dovrete:
1. Spostare o chiudere la finestra di scansione
2. Aprire la cartella Applicazioni, Utility e lanciare Activity Monitor.
3. Selezionare tutti i processi dal menù a comparsa dall’angolo in alto a destra della finestra
4.Sotto la colonna Nome del Processo, cercare il nome dell’applicazione e selezionatelo. I nomi più comuni sono: MacDefender, MacSecurity MacProtector.
5. Uscire dalla finestra dei processi
6.Chiuedere l’ Activity Monitor
7. Aprire la cartella Applicazioni
8.Individuare l’applicazione da rimuovere, trascinarla nel cestino e svuotarlo.
- Il Malware installa anche un elemento di accesso nell’account in Preferenze Di Sisitema. Non è necessario rimuoverlo ma se è necessario procedete come segue:
1. Aprire Preferenze di Sistema
2. Selezionare Account, Elementi Login
3. Selezionare il nome dell’app rimossa in precedenza
4. Procedete come avete fatto precedentemente per rimuovere l’applicazione.
Pensate a quanti utilizzano il proprio laptop, il proprio iPod o il proprio iPad in treno, in autobus o in aereoporto, tutti luoghi in cui chiunque potrebbe buttare un occhio allo schermo e farsi gli affari vostri.
Non sarebbe bello avere un po’ di privacy?
Per questo motivo Apple ha depositato da poco un brevetto per schermo LCD in grado di regolare l’angolo del display, grazie al quale si potranno proteggere i proprio dati da occhi indiscreti.
Il brevetto include schermi LCD e OLED ed altri tipi di display e la tecnologia potrà essere applicata a dispositivi come iPod e computer portatili, permettendo gli utenti di lavorare su informazioni sensibili senza preoccupazioni.
Tra giugno e luglio dovrebbero arrivare i nuovi modelli di MacBook Air da 11,6 e 13,3 pollici.
Le aziende produttrici sarebbero la Quanta computer, responsabile dell’assemblaggio, la Catcher Technology, che fornisce i case, l’ Auras Technology, ai quali si aggiungo nomi di altre società, come la Dynapack e la Simplo Technology, produttrici delle batterie.
Nonostante manchino solo poche settimane al periodo del presunto rilascio , nessuna delle aziende citate ha confermato la produzione di componenti per i nuovi MacBook Air.
Con il passare del tempo anche il miglior Mac può iniziare a lavorare più lentamente.
Abbiamo trovato un ottimo tutorial realizzato da CultOfMac in grado di riportare a nuova vita il vostro computer.
Il video spiega passo passo i diversi step e anche chi non mastica molto l’inglese dovrebbe essere in grado di seguire i vari passaggi, illustrati in maniera chiara e comprensibile.
Nel video è spiegato come: - Fare spazio nell’hard disk
- Pulire il desktop
- Riparare i permessi
- Autorizzare il login delle applicazioni
- Disabilitare Dashboard
La settimana scorsa Gordon Maddern, ricercatore del blog PureHacking, ha sollevato dei dubbi circa la sicurezza di Skype per Mac.
Secondo Maddern, Skype sarebbe vulnerabile consentendo la ricezione di un messaggio pericoloso in grado di prendere il controllo del computer.
Il ricercatore ha scoperto questa falla circa un mese fa ed ha comunicato a Skype il problema.
La società ha risposto di aver già risolto il problema con l’aggiornamento di metà aprile e rilascerà il prossimo update entro la prossima settimana.
La notizia della vulnerabilità di Skype arriva nella stessa settimana di un altro problemino per Mac.
E’ notizia di alcuni giorni fa di un certo Mac Defender, un virus scaricabile automaticamente tramite JavaScript.
Fortunatamente il malware rientra nella categoria delle minacce minime, visto che l’utente deve accettare il download e fornire una password.
L’Apple starebbe pensando di rilasciare Mac OS X Lion attraverso il Mac App Store.
Lanciato a gennaio di quest’anno, il Mac App Store è il tentativo di Apple di riproporre un servizio popolare come l’App Store ma per Mac.
L’idea di diffondere il Lion potrebbe essere un’ottima occasione per pubblicizzare lo store.
Per gli utenti dalla connessione internet troppo lenta gira voce ci sia la possibilità di ottenerlo direttamente su disco.
Con l’arrivo della Worldwide Developers Conference, dal 6 al 10 giugno a San Francisco, arriveranno sicuramente più informazioni a riguardo.
Ebbene si, a volte anche il Mac si blocca.
Spesso, però, è la singola applicazione a crashare piuttosto che l’intero sistema.
Se dovesse capitarvi non vi agitate, nella maggior parte dei casi le altre applicazioni continuano a funzionare bene.
L’unica cosa di cui dovete preoccuparvi è del programma bloccato e di tutto quello che, mentre ci lavoravate, non avete salvato.
Prima di tutto uscite dall’applicazione, o cliccando fuori dalla finestra dell’applicazione o su un’altra icona del Dock.
In questo modo riprenderete il controllo del vostro computer
Dopodichè, cliccate sul piccolo simbolo dell’Apple in alto a sinistra dello schermo, è presente in tutte le applicazioni e vi permette di accedere al pannello di controllo del sistema.
Nel menù che apparirà troverete “uscita forzata”, cliccateci.
Si aprirà la finestra che vi mostra tutti i programmi in esecuzione (nell’immagine ne avete un esempio).
Troverete facilmente l’applicazione crashata, di colore rossa e accanto un inconfondibile “non risponde”.
In basso, sempre nel pannello, trovate il pulsante “uscita forzata”: selezionate l’applicazione e cliccateci.
Finito.
L’applicazione si è chiusa. Potete riaprirla ricordandovi, stavolta, di salvare più volte che potete.
Con il rilascio dei nuovi modelli di MacBook Pro sarà il caso di dare un’occhiata alle potenzialità di Thunderbolt.
La nuova tecnologia di connessione via cavo permette, principalmente, di trasferire i dati in maniera più veloce ed efficiente, sopratutto per i contenuti multimediali ad alta definizione.
Sfruttando due tecnologie, PCI Express e DisplayPort, Thinderbolt permette di utilizzare un unico cavo per il trasferimento di dati e video HD.
Tramite semplici adattatori sarà quindi possibile connettere al vostro Mac qualsiasi tipo di monitor dotato di porte DisplayPort, DVI, HDMI o VGA.
Direttamente dal sito della Intel, ecco qui di seguito le caratteristiche della tecnologia Thunderbolt:
-Collegamento bidirezionale a 10 Gbps
-Doppio protocollo (PCI Express e DisplayPort)
-Compatibile con i dispositivi DisplayPort già esistenti
-Possibilità di collegare “a cascata” i dispositivi
-Cavi elettrici o ottici
-Bassa latenza e sincronizzazione accuratissima
-Alimentazione tramite cavo di 10 watt
Le alte prestazioni di Thunderbolt potranno soddisfare le esigenze di professionisti che lavorano con foto e video ad alta definizione, compensando così il costo elevato della tecnologia Intel.
A quanto pare l’Apple avrebbe l’esclusiva sul connettore; così, almeno per un anno, solo i prodotti di Cupertino potranno offrire tecnologia Thunderbolt.
L’Apple potrebbe, così, sfruttare questa prerogativa e decidere di inserire la tecnologia di connessione ad alta velocità anche su dispositivi come iPad e iPhone, realizzando una versione mini del connettore.
Come era stato previsto, oggi l’Apple ha rilasciato i suoi modelli MacBook Pro aggiornati, dopo più di 10 mesi dalla loro ultima revisione.
I MacBook Pro hanno nuovi processori Intel, schede grafiche aggiornate ed una nuova porta chiamata Thunderbolt (il nome Light Peak vi dice niente?).
I modelli da 13 pollici montano il processore Intel i5 da 2.7 GHz, con una scheda grafica integrata Intel HD Graphics 3000, quelli da 15” e 17” dispongono di processore Intel i7 fino a 2.3 GHz con scheda grafica HD Graphic 3000 e processore AMD Radeon da 1GB di memoria.
La novità, però, è Thunderbolt.
La tecnologia è stata sviluppata con Intel e consente di trasferire i dati ad una velocità di 10 GB/s.
I nuovi MacBook Pro sono, inoltre, configurati per utilizzare FaceTime con la fotocamera in HD, con una risoluzione 3 volte maggiore rispetto a prima.
Il software è già incluso nei modelli aggiornati, mentre per chi possiede il modello precedente è possibile scaricare il programma dal Mac App Store.
I case sono rimasti gli stessi: realizzati in alluminio, con trackpad in vetro multitouch, display a retroilluminazione a LED, tastiera retroilluminata e batteria dalla durata di 7 ore.
I prezzi vanno dai € 1.149 per il 13”, € 1.749 per il 15” e € 2.499 per il 17”.
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